La mindfulness aiuta l’umore?

Ci sono molti motivi per praticare la mindfulness: migliorare le capacità di attenzione e rendimento cognitivo (la mindfulness fa ispessire la sostanza grigia del cervello!), acquisire un atteggiamento più equilibrato nei confronti di se stessi e degli altri, ridurre lo stress.

La motivazione più sentita ai nostri giorni, tuttavia, è sicuramente quella di portare un po’ di pace nelle nostre vite frenetiche e, così facendo, sentirsi meglio. Ciò che di più brutto ci può capitare, infatti, è vivere in uno stato di infelicità cronica… e sappiamo, da una molteplicità di ricerche, che la mindfulness è in grado di tenere l’umore nero un po’ più a bada.

 

Alcuni modi in cui la consapevolezza fa aumentare la felicità sono facili da comprendere: è certamente più bello gustare con attenzione un piatto piuttosto che mangiare un panino mentre si è in macchina; è più gradevole sentire l’acqua che scorre sulla pelle e riempie l’ambiente di vapori profumati piuttosto che fare la doccia in cinque minuti mentre da fuori bussano perché dobbiamo fare in fretta; è più appagante stare a sentire un figlio che descrive la sua giornata, piuttosto che guardarlo in modo vacuo mentre si sta con la mente fissa sulla lista delle cose da fare.

 

Ma quando, invece, si tratta di affrontare una realtà spiacevole o un insuccesso personale? Dirigere l’attenzione su ciò che sta accadendo, proprio qui e proprio ora, ci salva comunque dallo spendere tempo su ipotetici scenari ancor più neri.

 

La mindfulness ci aiuta anche a mollare la presa da situazioni impossibili e ad accettarci così come siamo piuttosto che paragonarci agli altri o a come vorremmo/dovremmo essere. Molti di noi sono guidati da severi standard interiorizzati inconsci e pretendono da sè prestazioni eccezionali solo per sentirsi degni di vivere su questo mondo…

 

Se ci poniamo verso noi stessi con un atteggiamento di accettazione, diventiamo più forti: possiamo continuare a desiderare un cambiamento, senza per questo dover rinnegare noi stessi.

 

È possibile vivere esperienze ricche e illuminanti anche quando le cose non sono esattamente come le vorremmo: quando lo si realizza, magari con l’aiuto della meditazione, si diventa più grati e felici di vivere ogni singola ora della nostra vita.