Quali sono i tuoi dubbi? Fai la tua domanda, un esperto ti risponde.

Dott.ssa Maria Beatrice Toro

Psicologa e psicoterapeuta. Laureata in Filosofia e in Psicologia, esercita la professione di psicoterapeuta a Roma, presso il Secondo Centro di Terapia Cognitivo-Interpersonale, di cui è Presidente dal 2013

Mangiare è molto più che nutrirsi: è conforto, ristoro, rassicurazione, ma anche stimolo, socialità, convivialità. Non ci deve meravigliare, dunque, l’infinita varietà dei gusti personali e la “periodicità” che mostriamo nel preferire alcuni tipi di cibo in particolare.

Bevi tanto caffè? Vuol dire che per te mantenere alto il tono delle energie è fondamentale: ci tieni a essere lucido e a non perderti nulla di ciò che accade attorno a te, con una certa tendenza al controllo… attento all’ansia in agguato! Se ti capita di “rifugiarti” nei carboidrati è possibile che il cibo ti serva un po’ come conforto e momento di relax tutto tuo: qui il rischio è che il rifugio dorato si tinga di grigio se poi diventa un rimedio sistematico all’ansia di prestazione. Se, infine, prediligi i cibi freschissimi o speziati sei alla ricerca del giusto compromesso tra gusto e equilibrio calorico, dimostrando di volerti bene.

Dimmi cosa mangi ti dirò di che umore sei