Quali sono i tuoi dubbi? Fai la tua domanda, un esperto ti risponde.

Dott.ssa Maria Beatrice Toro

Psicologa e psicoterapeuta. Laureata in Filosofia e in Psicologia, esercita la professione di psicoterapeuta a Roma, presso il Secondo Centro di Terapia Cognitivo-Interpersonale, di cui è Presidente dal 2013

Esistono comuni pregiudizi sul cattivo umore, ovvero che sia uno stato in qualche modo controllabile con la forza di volontà, che si possa migliorare aumentando semplicemente le attività quotidiane, o che sia un difetto di carattere. In verità chi si sente giù può non avere la forza di reagire o molto probabilmente lo avrebbe già fatto da sé… A volte, poi, la soluzione passa attraverso l’aiuto di un professionista, ma ciò non vuol dire che le relazioni affettive non siano, anch’esse, una grandissima risorsa.

E’ importante far sentire la propria presenza aperta e solidale e sottolineare a chi attraversa un momento negativo che, anche se magari non si capisce fino in fondo cosa stia capitando, ciò non significa che lo banalizziamo o ne siamo allontanati. Sapere che si può fare conto pienamente su qualcuno che ci aspetta e ci accompagna è un grande conforto.

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Se sei sotto i 4 punti è importante che affini le tue conoscenze in merito al tema dell’umore

1 di 5 Se un tuo caro amico è di pessimo umore senza motivo gli diresti